inaugurazione_settebagni_WEB

Riqualificazione Integrazione Identità Alla Stazione Di Settebagni

Venerdì 26 giugno 2015 alle ore 18:30, presso la stazione ferroviaria di Settebagni, la scuola media “Ungaretti” dell’Istituto comprensivo Uruguay di Roma (http://www.istitutouruguay.it/), presenta alla cittadinanza “L’ALBERO DELLE IDENTITÀ”, frutto della collaborazione della scuola con la RFI (Rete ferroviaria italiana) e promosso dalle associazioni “Happy Coaching & Counseling” (http://www.happycoachingandcounseling.it/) ed “Il mio quartiere Settebagni” (http://www.ilmioquartieresettebagni.it/).

Il mosaico artistico rappresentante “L’ALBERO DELLE IDENTITÀ” è il risultato materiale di un progetto formativo, denominato “RISTAZIONARTI”, applicato ad una esperienza di Coaching creativo che si rivolge ad insiemi eterogenei della società: lavoratori RFI rientranti nei piani di riqualificazione del personale inidoneo alle ordinarie attività di esercizio, alunni della terza media, e associati alle organizzazioni no profit di cui sopra.

Ogni giovane partecipante ha realizzato due foglie dove oltre ad incidere sopra la propria identità hanno scritto, su ciascuna foglia un’abilità. La prima abilità è quella che vogliono portare nella società degli adulti. La seconda abilità è quella che intendono rafforzare perché utile alla costruzione della persona che vogliono essere.

I lavoratori della RFI impegnati nel progetto di riqualificazione interna, hanno invece preparato il fondo sul qual e sono state applicate le foglie e partecipato alla realizzazione del tronco dell’albero.

Il progetto si colloca nell’ambito dell’iniziativa “LASCIA UN’IMPRONTA” del piano formativo 2014 – 2015 della scuola media Ungaretti ed è in continuità alle attività svolte nell’ottobre del 2014 (recupero a mosaico artistico di un’area di oltre 60 metri quadri all’interno della stessa stazione di Settebagni).

Obiettivi dell’iniziativa: promuovere l’identità dell’ambiente in cui viviamo, consolidare i legami sociali attraverso la partecipazione ad attività orientate al risultato, generare nuovi comportamenti basati sul rafforzamento del senso di responsabilità individuale e collettivo, migliorare la percezione degli utenti rispetto ai luoghi di uso comune, favorire una positiva presentazione dei ragazzi che si affacciano al mondo degli adulti e sostenere la collaborazione tra pubblico e privato, profit e non profit, al fine di migliorare il benessere degli individui che compongono la società civile.

Lasciare un segno duraturo e visibile significa rafforzare l’identità, l’usabilità e la possibilità di conservazione di quel luogo, oltre che stimolare l’autostima dei partecipanti migliorando la visione di loro stessi nell’ambito della collettività.

La realizzazione del progetto è stata possibile grazie alla collaborazione della scuola di mosaico Wachtmeister Werkstatt di Giovanni Battista Rea (http://www.wachtmeisterwerkstatt.it/), uno dei laboratori del Lazio più attivi e dinamici nella divulgazione di questa antichissima tecnica decorativa, e al supporto della ELIS CORPORATE SCHOOL (http://ecs.elis.org/) e dall’azienda K.O.H.A.L.A. S.r.l. (http://www.kohala.biz/).